Addio Bali low-cost: arriva la tassa che fa discutere!

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L’isola di Bali, gioiello dell’Indonesia famoso in tutto il mondo per le sue meraviglie naturali e i templi indù maestosi, si trova in prima linea in una rivoluzionaria politica turistica. Il governo locale ha introdotto una tassa d’ingresso per i visitatori stranieri al fine di preservare l’integrità del suo ecosistema e il ricco patrimonio culturale. Questa misura, che prevede un contributo di circa 9 euro (equivalente a 150mila rupie indonesiane), mira a proteggere l’Isola degli Dei da possibili danni causati dal turismo di massa e atti di vandalismo.

Il governatore ad interim, Sang Made Mahendra Jaya, ha sottolineato l’importanza di questa tassa come strumento per salvaguardare il patrimonio dell’isola. Durante una cerimonia ufficiale, ha annunciato l’introduzione del prelievo, evidenziando che i fondi raccolti verranno destinati alla conservazione delle risorse naturali e culturali di Bali.

Per semplificare il pagamento della tassa, è stato creato un portale online chiamato “Love Bali”. Attraverso questa piattaforma, i turisti stranieri hanno la possibilità di pagare in modo rapido e facile, evitando lunghe code negli aeroporti. Il governo incoraggia i visitatori a utilizzare questo servizio online, ottimizzando così la loro esperienza di ingresso sull’isola. È anche possibile pagare la tassa all’arrivo, ma l’opzione online è fortemente consigliata per garantire una maggiore fluidità nei trasferimenti.

Questa iniziativa fa parte di un insieme di strategie messe in atto per affrontare le sfide del turismo di massa, seguendo le politiche adottate in altre famose destinazioni turistiche come Venezia, Roma, Amsterdam e le Baleari. Bali, in particolare, ha affrontato problemi legati a comportamenti inappropriati da parte di alcuni turisti, come atti vandalici e mancanza di rispetto per i siti sacri, suscitando reazioni negative nella comunità locale.

In risposta a queste sfide, l’isola ha creato una guida comportamentale per i visitatori, con l’obiettivo di educarli sul rispetto delle tradizioni locali e sulla protezione dell’ambiente. Questo manuale mira a promuovere una convivenza armoniosa tra turisti e residenti, preservando l’autenticità e la bellezza di Bali.

La tassa d’ingresso rappresenta un approccio innovativo per generare risorse destinate alla conservazione dell’isola, differenziandosi dalle politiche di altri Paesi asiatici e africani come la Cina, che hanno scelto di abolire i visti per incentivare il flusso turistico. Con questa misura, Bali si presenta come un esempio di come le destinazioni turistiche possano bilanciare l’accoglienza dei visitatori internazionali con la necessità di proteggere il proprio patrimonio naturale e culturale. Questa strategia innovativa riflette un impegno profondo e costante per la sostenibilità ambientale e il rispetto dell’ecosistema, garantendo che l’Isola degli Dei possa essere ammirata, rispettata e vissuta anche dalle future generazioni, mantenendo intatta la sua bellezza naturale.